MILANO (Reuters) - Sfida a distanza oggi tra Giorgio Armani e Dolce&Gabbana, dopo il botta e risposta sul presunto plagio di abiti: nell'ultima giornata di sfilate dedicate alla moda maschile del prossimo inverno, come da programma "re Giorgio" ha fatto sfilare la sua linea più importante, mentre gli eterni golden boy della moda hanno portato in passerella la loro collezione giovane.
Oggi Armani ha mandato in scena una collezione molto elegante, dalle forme pulite, con linee aderenti e giochi di volumi, cardigan con il collo sciallato, giacche dalle spalle leggermente insellate e pantaloni con le pince dai colori della terra e con tanto marrone e grigio, a sottolineare una "elegante sobrietà" consona ai tempi di crisi economica.
Il marchio D&G punta invece sull'eccentricità ispirandosi ad Oscar Wilde, con le giacche che diventano quadri stampati, da portare con pantaloni di velluto, gessati o jeans, gilet di velluto broccato, trench in pelliccia o maglioni grossi di cachemire con stampe di arazzi e t-shirt raffiguranti Oscar Wilde o il dipinto "Leonida alle Termopili" di Jacques-Louis David, considerato uno dei dipinti che meglio rappresenta il concetto di "bellezza ideale".
Una sorta di tatuaggio che richiedono in media due metri e mezzo di filo e un'ora di lavorazione a mano.
Fonte: http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE50J0OV20090120


